L’uomo che verrà

L’uomo che verrà è una pugnalata che va dritta al cuore. In un panorama mediatico come il nostro, in cui sembra che l’urlo e la bagarre siano il solo modo di farsi sentire, Giorgio Diritti decide invece di puntare sul silenzio di una bambina muta per narrare gli eventi del ’44. Un silenzio che urla. Un silenzio assordante. La storia … Continua a leggere

Sherlock Holmes

Londra.221B, Baker Street. Sherlock Holmes. Il dottor Watson. Un mistero. Partendo da elementi semplici e da una traccia solida, Guy Ritchie intesse per più di due ore una trama complicata, un mistero capace di far interessare anche il più esigente tra gli investigatori, Sherlock Holmes. L’arresto, la condanna a morte e la risurrezione di Lord Blackwood, un criminale assassino di … Continua a leggere

A single Man

Il film del celebre stilista americano, Tom Ford, noto per aver risollevato il marchio Gucci negli anni passati, viene presentato a Milano in anteprima l’11 gennaio. L’evento, salutato con commenti mirabolanti e anticipato da giudizi entusiasmanti dei critici di Venezia, delude. A Single Man è un’opera prima tratta da un romanzo e racconta la storia di un professore americano degli … Continua a leggere

Ricky

Ovvero “quanto è sbagliato decidere di andare al cinema a vedere un film a caso perchè il film che si vuole vedere (Inglourious Basterds) è già iniziato da un’ora”. Nonostante l’intento di Ozon (raccontare una favoletta) riesca, uscendo dalla sala si ha l’impressione che dalle premesse filmiche potesse scaturire qualcosa di meglio. L’inizio del film, giocato (senza crederci molto) sulla … Continua a leggere

Baarìa

L’ultimo grandioso film di Tornatore si potrebbe definire una scatola ben rifinita -con decorazioni e colori dettagliatamente studiati, realizzati in modo perfetto da pignoli artigiani-ma completamente vuota. La storia (se di storia si può parlare) ripercorre i passi di Peppino, un giovane siciliano di Baarìa con un padre amante della politica che si “arruola” già giovanissimo nel partito comunista e … Continua a leggere

I love radio rock

I LOVE “I love radio rock”. E’ il 1966 e siamo in Inghilterra dove le radio istituzionali non trasmettono che venti minuti di rock e pop al giorno. Una mancanza che Radio Rock colma trasmettendo da una nave nel mare del Nord ore e ore di buona musica destinata agli apparecchi radiofonici di venti milioni di inglesi. Il film è … Continua a leggere

Lo spazio bianco

L’ultimo film della Comencini (presentato in quel di Venezia) e visto dalla sottoscritta in una matinée in quel di Milano è uno strano prodotto. La storia è costruita intorno alla solitudine e all’angoscia della protagonista Maria (Margherita Buy), una donna sola che insegna alle scuole serali e che, dopo essere rimasta incinta, viene lasciata dal suo uomo. La storia fino … Continua a leggere

Le ombre rosse

Il film di Maselli che dovrebbe denunciare (una volta di più) le spaccature -questa volta a proposito della cultura- in seno alla sinistra è un film fondamentalmente noioso. La trama è semplice: punta a far capire la differenza tra gli intellettuali di sinistra (pieni di soldi e di interessi) e i ragazzi di sinistra (pieni di ideali) mettendo al centro … Continua a leggere

Diverso da chi?

La commedia di Carteni sull’omosessualità è un prodotto divertente, non banale, con un buon cast e una discreta sceneggiatura. Il protagonista, Piero, è un gay un po’ “farfallone” (parola ripetuta incessantemente durante tutto il film…) che viene candidato come sindaco in una città di destra del Nord Italia; il suo obiettivo è quello di dare visibilità alla causa omosessuale e … Continua a leggere